Urban Relations Multiplier in mostra al London Festival of Architecture 2010.

Better Bankside Pop Up Space, 7 Chancel Street, London SE1 0UX, UK
da mercoledì 23 giugno a domenica 4 luglio 2010.

L’associazione di studenti SEGNIdSEGNI della Facoltà di Architettura di Parma espone il progetto “Urban Relations Multiplier” al Better Bankside Pop Up Space come partecipazione a International Architecture Student Festival, parte di London Festival of Architecture 2010.

Poiché è risultato difficile ottenere i permessi necessari e raccogliere sufficienti fondi per procedere con la costruzione dell’installazione, SdS espone al Better Bankside Pop Up Space, a sud della Tate Modern, a pochi passi da dove l’installazione avrebbe dovuto essere posizionata, un modello in scala 1:25 e i disegni di progetto che hanno suscitato grande interesse e positive critiche tra gli organizzatori.


Hanno partecipato all’iniziativa

Studenti: Andrea Acerbi, Matteo Ballabeni, Simona Bertoletti, Pietro Bodria, Laura Bragalini, Saverio Cantoni, Andrea Cardelli, Filippo Cavalli, Alessandro Gattara, Stefano Pecorari, Alberto Scozzesi, An­tonello Sportillo, Giulio Viglioli.

Docenti: prof. arch. Aldo De Poli, prof. arch. Marcello Marchesini, prof. arch. Chiara Visentin.

Partner: MDU architetti - www.mduarchitetti.it, Edoardo Miola Modelli - www.modelli-miola.com


Informazioni:

http://www.lfa2010.org/event.php?id=70&name=parma_university_urban_relations_multiplier

http://www.architecturefoundation.org.uk/programme/2010/london-festival-of-architecture-2010/international-architecture-student-festival

Conferenza di Francesco Jodice a Parma. -ANNULLATA-

Si comunica che la conferenza con il fotografo Francesco Jodice in conversazione con il professore e critico d’arte Marco Vallora, prevista per mercoledì 26 maggio alla Facoltà di Architettura di Parma, è stata rinviata a data da destinarsi.

Le lezioni del professore Vallora si svolgeranno quindi regolarmente, come da calendario.

La rivista “SdS” n.4 Istantanee è in distribuzione gratuita presso la Biblioteca Politecnica e il Dipartimento di Architettura presso la palazzina 9 della sede scientifica di Ingegneria.

scarica “SdS” n.4 Istantanee > download .pdf

 

Conferenza di Francesco Jodice a Parma.

Aula A/2, Facoltà di Architettura, v.le Usberti 181/A, campus universitario, Parma
mercoledì 26 maggio, ore 13.30-16.30.

L’associazione di studenti Segnidsegni della Facoltà di Architettura di Parma organizza per il semestre primaverile 2010 una conferenza con il fotografo Francesco Jodice in conversazione con il professore e critico d’arte Marco Vallora.

Nell’occasione sarà presentata e distribuita la rivista.”SdS” n.4 Istantanee.

In conclusione è previsto ampio spazio per interventi e dibattito con il pubblico.

Francesco Jodice
Vive e lavora a Milano, nel 1995 inizia a lavorare con la fotografia, il video, la scrittura e la creazione di mappe. Nel 1996 si laurea in Architettura con una tesi sperimentale: “I luoghi entropici. La fotografia come progetto del territorio”. Nel 1997 cura Fotocittà, sui rapporti tra la cultura dell’immagine e la cultura del territorio, tra i relatori Rem Koolhaas, Bill Mitchell, Stefano Boeri, Catherine David,
Lewis Baltz, Wim Wenders, Daniele Del Giudice, Jean-Francois Chevrier. Ha tenuto seminari e conferenze sui temi della percezione e rappresentazione dei nuovi paesaggi sociali presso le Università di Tokyo, Napoli, Milano, Genova, Pescara, Salisburgo, Bergamo, Amsterdam, Mantova, Torino, Venezia, Graz, Montevideo, Barcellona, Bolzano. Ha insegnato presso il Berlage Institute, Amsterdam; il CFP Bauer, Milano; il Politecnico di Milano. nel 2000 è uno dei membri fondatori di Multiplicity, network internazionale di architetti ed artisti, è cofondatore di Zapruder, collettivo che opera in differenti campi di ricerca, dalla geopolitica alle relazioni internazionali, dalle tecnologie informatiche, all’arte e al giornalismo. Dal 2004 è docente di Teoria e Pratica dell’immagine tecnologica, facoltà di Design e Arte, Università di Bolzano, dal 2005 è docente di Fotografia, presso la Nuova Accademia di Belle Arti, Milano.

Informazioni:
http://www.francescojodice.com/
http://www.multiplicity.it/

Locandina > download (.pdf)
Rivista SdS n.4 > download (.pdf)

SdS_04 Istantanee

Nella sezione “Rivista” è possibile scaricare il nuovo numero della rivista Segnidsegni.

Il ruolo della fotografia di architettura oggi.

Nella storia dell’architettura, nelle pagine dei libri o sulle riviste, come nei corsi che frequentiamo, la fotografia è spesso utilizzata in modo convenzionale e documentario, semplicemente per descrivere o identificare gli edifici in questione. Altre volte le immagini servono per mostrare un dettaglio particolare (un pilastro di Mies) o l’interno di un edificio inaccessibile al pubblico (una casa privata). Il punto di vista puro ed oggettivo è sempre preferito allo sguardo soggettivo e pittoresco.
Ma la fotografia ha certamente un ruolo fondamentale nella produzione dell’architettura, dove la costruzione di nuovi significati è andata di pari passo con la costruzione di immagini. Le Corbusier, che considerava la macchina fotografica uno strumento per sfaticati quando si trattava di fare esperienza di una architettura, nelle sue pubblicazioni ha spesso rappresentato i suoi edifici con un’automobile in primo piano. In Vers une architecture le illustrazioni sono usate quasi sempre come una tecnica presa in prestito dalla pubblicità. Pochi anni più tardi Walter Benjamin pubblicava Piccola storia della fotografia, poi raccolto in L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica. In S,M,L,XL Rem Koolhaas e Bruce Mau usano tutti i tipi possibili di tecnica grafica nell’accompagnare il lettore per 1344 pagine.
Nel n. 460, gennaio 2009, della rivista giapponese A+U, dedicato alla fotografia di architettura, Peter Eisenman sceglie una foto del Memoriale per gli Ebrei Uccisi d’Europa a Berlino, che ricorda le assonometrie isometriche dei suoi primi lavori, perché “genera una sorta di movimento caleidoscopico”. Koolhaas, che nelle proprie pubblicazioni inserisce anche immagini scaricate dai blog, quando parla dello stesso memoriale mostra una foto di Eisenman inseguito da una folla di giornalisti e apparentemente perduto nel labirinto.

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Newsletter n.30

Una nuova NEWSLETTER con gli EVENTI di ARCHITETTURA di APRILE e MAGGIO 2010 è consultabile nella sezione ‘newsletter’ di questo sito. [...]

Viaggio di studio a Barcellona. Da mercoledì 21 a domenica 25 aprile 2010.

IDEA DEL VIAGGIO

Architettura spagnola contemporanea

L’architettura spagnola, negli ultimi trent’anni, ha subito grandi trasformazioni. Da cultura periferica e relativamente isolata sotto il regime franchista è divenuta laboratorio d’avanguardia e referenza di primo piano dagli anni ‘80 fino al presente. La Spagna non ha una tradizione museale storica importante (con la sola grande eccezione del Prado di Madrid) e pure nella prima modernità gli esempi sono pochi e legati soprattutto a padiglioni espositivi piuttosto che a edifici museali veri e propri. A partire dalla fine degli anni ‘70 invece il tema diviene sempre più centrale e una delle architetture che per prima ha eco internazionale importante è proprio il Museo nazionale d’Arte Romana di Merida, di Rafael Moneo (1981-1985).

Il caso Barcellona

Barcellona ha giocato un ruolo molto importante in questa vicenda: nel ’29 Mies costruisce in città la sua opera più radicale, recinto espositivo che espone soprattutto se stesso e le proprie aporie. Tempo dopo, negli anni ’70, una volta che l’architettura del paese ha potuto ripensare ed esperie una propria cosciente modernità, uno dei maestri della prima avanguardia, José Luis Sert, realizza la sua ultima opera importante, la Fundació Miró (1971-1975), ancora nel Montjuic. Esempio che rimane però per il momento isolato senza effetti immediati riconoscibili. Dalla fine degli anni ’80 però, con le opere di Garcés e Sòria (Museo de la Ciencia e Museo Picasso) e poi con alcuni interventi integrati nell’ambito delle grandi trasformazioni urbane precedenti le Olimpiadi del ’92, la questione dei musei diviene centrale anche per la ciudad condal. Il Macba di Rchard Meier nel Raval costituisce forse il primo esempio di una politica culturale che investe direttamente nell’istituzione museale e nell’architettura d’avanguardia. Un percorso che avrà poi un culmine importante con il Guggenheim di Bilbao e, ancora inseguito, con interventi simili nell’impostazione e nell’impatto urbano in altri centri come Valencia, Leon, Tenerife etc. Ed insieme al Macba aprono anche il Cccb e il Centro d’Arte Santa Monica, di Viaplana e Piñon; la Fundació Tàpies, negli ambienti della Montaner i Simon editorial (Lluís Domenech i Montaner 1881-1886) o il Caixa Forum, nelle strutture della fabbrica Casarramona (Puig i Cadafalch, 1911-1912) con il nuovo ingresso di Isozaki). E ancora la grande operazione del Forum 2004 ruota attorno al Forum Building, realizzato da Herzog & De Meuron.

Musei e trasformazioni urbane.

Il viaggio si propone di visitare Barcellona secondo il punto di vista particolare dello studio e la conoscenza diretta degli edifici museali. Ma questo non potrebbe essere un esame completo se trascurasse la realtà urbana che circonda le istituzioni, quella sociale come quella architettonica; se non coinvolgesse le trasformazioni contemporanee (i molti nuovi edifici recenti) di una città dalle dinamiche intense e sempre rinnovate.

Saranno allegati per i partecipanti alcuni documenti bibliografici e articoli di riviste spagnole sui musei di cui è prevista la visita.

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Newsletter n.29

Una nuova NEWSLETTER con gli EVENTI di ARCHITETTURA di FEBBRAIO 2010 è consultabile nella sezione ‘newsletter’ di questo sito. [...]

Newsletter n.28

Una nuova NEWSLETTER con gli EVENTI di ARCHITETTURA di DICEMBRE 2009 è consultabile nella sezione ‘newsletter’ di questo sito. [...]

Workshop di modelli e plastici con Edoardo Miola a Parma.

lunedi 14 dicembre, ore 16.30-18.30
aula B/1, sede scientifica ingegneria, campus universitario, viale Usberti 181/A, Parma

martedi 15 dicembre, ore 10.30-12.30
aula N, sede didattica ingegneria, campus universitario, viale Usberti 69/A, Parma

L’associazione di studenti Segnidsegni della Facoltà di Architettura di Parma organizza un workshop con l’architetto-modellista Edoardo Miola.

Lo studio genovese di Miola ha realizzato tutti i modelli, sia di studio che di presentazione, per Renzo Piano Building Workshop fino al ’95, per Aldo Rossi fino al ’97, poi ancora Souto de Mura, Fuksas, Piano, Libeskind, Hadid, Isozaki.


Favorire sempre nuove occasioni di incontrare gli affermati protagonisti di sempre più precise competenze professionali permette a tutti di imparare nuovi linguaggi e sperimentare nuove tecniche, ovvero quelle semplici cose che integrano e completano la nostra formazione di architetti.

Informazioni:

http://www.modelli-miola.com/

Locandina > download (pdf)

Partecipazione a London Festival of Architecture 2010.

L’associazione di studenti SdS della Facoltà di Architettura di Parma è stata iscritta tra le organizzazioni partecipanti al prossimo International Architecture Student Festival, parte di London Festival of Architecture 2010.

La manifestazione si terrà in vari luoghi della città di Londra dal 19 giugno al 4 luglio 2010.

La partecipazione di SdS consiste nella costruzione di un intervento site-specific in un luogo pubblico della città così come richiesto dal bando.

http://www.lfa2010.org/dls/IASF_2010_Brief.pdf

Gli studenti interessati a portare il proprio contributo sono invitati a contattare subito: segnidsegni@gmail.com

Ulteriori informazioni:
http://www.lfa2010.org/

http://www.lfa2010.org/event.php?id=5&name=international_architecture_student_festival http://www.lfa2010.org/organisation.php?id=15&name=segnidsegni